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CONFERENZA

  • 18:00
  • VIA RIOSOLE
  • 3292638261

FB - 23 Marzo 2024 

Sabato 23 Marzo 2024 alle ore 18.00 presso la sala Elpidio Benedetti di Poggio Mirteto

TITOLO CONFERENZA: Farfa e santa Maria di canneto: mille anni di storia, arte e fede

La chiesa di Santa Maria della Neve, già Santa Maria di Canneto, insiste su un sito menzionato per la prima volta nel Regesto Farfense nell’anno 1005: l’atto si riferisce alla donazione di Ottaviano, figlio di Giuseppe, e sua moglie Rogata, figlia del conte Crescenzi, a Farfa di una terra in Postmontem «ubi dicitur Sancta Maria de Canneto, in ipso casale quem antea Apo tenuit».

Nel «Registrum omnium ecclesiarum diocesis sabinensis» del 1343 la «capellam Sancte Marie de Canneto» è indicata tra le cappelle dipendenti dall’arcipresbiterale di San Lorenzo nella vicina Toffia, ma con la bolla del 29 agosto 1492 papa Alessandro VI ha assegnato alla Mensa conventuale del monastero di Farfa la chiesa di Santa Maria di Canneto con tutte le sue pertinenze. Costruita in prossimità delle vie di comunicazioni medievali che conducevano a Farfa, la chiesa conserva ancora oggi memoria e tracce archeologiche di un lontano passato nel riuso di basamenti, porzioni di colonne e altri preziosi elementi di età romana, ma anche affreschi della bottega di Antoniazzo Romano, che ne ricordano il legame con la “madre” Farfa. Un secondo intervento decorativo si registra sul finire del XVII secolo, quando una grande pala raffigurante il miracolo della Madonna della Neve trova posto sull’altare principale insieme ad un altro ciclo di affreschi dedicati alla Vergine. L’importanza del sito si riscontra nella quantità di citazioni in cui è possibile rintracciarlo nel corso dei secoli, come punto di riferimento non soltanto per la comunità monastica di Farfa, ma anche per la società civile dell’epoca.

RELATORE:  Elena Onori

 

Conferenze 23-24 Poggio Mirteto